E’ attivo il nuovo portale News.va! Il Papa l’ha attivato usando un iPad

Testo della presentazione del portale news.va pronunciato da S. E. Mons. Claudio M. Celli, Sala Stampa della Santa Sede, 27 giugno 2011

È con vivo piacere che oggi il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali portando a compimento l’incarico affidatogli dalla Segreteria di Stato,  presenta a voi, in anteprima, il nuovo portale multimediale news.va, che sarà online il 29 giugno prossimo, festività dei Santi Pietro e Paolo. È nostro desiderio, infatti, che questa importante iniziativa della Santa Sede in campo comunicativo, sia un omaggio e molto di più, l’espressione della nostra fedeltà e dedizione al Santo Padre, in occasione del 60° anniversario della Sua ordinazione sacerdotale. La presenza della Santa Sede nel campo della comunicazione ha una sua storia di tutto rispetto. Basti pensare a

L’Osservatore Romano che sta celebrando i suoi 150 anni o alla Radio Vaticana che, poco tempo fa, ricordava opportunamente i suoi 80 anni di attività. Poi, in epoca più recente, il Vatican Information Service o l’Agenzia Fides legata alla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli o la stessa Sala Stampa ed il Centro Televisivo Vaticano.

Da questo 29 giugno, sarà possibile trovare su news.va le principali notizie stampate o messe in onda dagli altri media vaticani. Si tratta, quindi, di un portale multimediale che permetterà al visitatore di accedere immediatamente alle principali notizie, sia stampate che in via radiofonica tramite i vari programmi della Radio Vaticana, o in immagine con i filmati del Centro Televisivo Vaticano Come tra poco potranno vedere, le notizie riguarderanno le attività o gli interventi magisteriali del Santo Padre, le prese di posizione dei Dicasteri della Santa Sede, così come i più importanti avvenimenti del mondo o situazioni legate alle varie chiese particolari.

Il portale, almeno per i primi mesi, sarà solo in due lingue: italiano e inglese. Dopo l’estate avremo un primo restyling del sito e l’apertura del sito in almeno un’altra lingua, forse in spagnolo. Si vedrà, perché è nostro desiderio che sia online anche in francese e portoghese…

Quale il rapporto con gli altri media vaticani? Da quanto sopra detto, il portale non ha una sua specifica linea editoriale: si rifà semplicemente a quanto già scrive o comunica il quotidiano L’Osservatore Romano e la Radio Vaticana o le altre fonti vaticane di informazione. Tutti i media conserveranno la loro autonomia ed identità che risulteranno evidenti dalla presentazione delle principali notizie da loro fornite sul portale.
Lo stesso dicasi per il sito vatican.va che non scomparirà, ma conserverà intatta, anzi potenziata, la missione affidatagli di porre online il Magistero – nelle sue varie forme – del Santo Padre. Sin dall’inizio è stato un sito documentale e tale resterà ed opererà in piena sintonia con il nuovo portale.

Una parola di ringraziamento al Dott. Thaddeus Jones, Officiale del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, che è stato di prezioso aiuto come coordinatore, paziente e laborioso, di tutte le attività che hanno portato alla felice conclusione di un processo lungo e non semplice. È mio dovere dire un grazie sentito anche al dott. Gustavo Entrala, direttore di 101, che ha curato tutto l’aspetto tecnico e grafico di questa iniziativa. Si è trattata di una collaborazione proficua e stimolante, nell’affrontare insieme una sfida di tutto interesse.